SABATO 25 - DOMENICA 26 SETTEMBRE 2021
VARESE

Festa dell'ecologia
e dello Sport

Seguici su Sport in Rete,  in diretta lunedì 20 settembre ore 21 su Radio Village Network
www.radiovillagenetwork.it

Ascolta in streaming da http://www.rvnplayer.it/

LA QUOTA DI ISCRIZIONE ALLA 10K COMPETITIVA
RIMANE BLOCCATO A € 15 SINO AL 24 SETTEMBRE!

A seguito di direttiva Fidal del 7 settembre 2021,
l'iscrizione alla corsa 10km competitiva prevede il Green Pass

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Attività sportive e culturali all'aperto per tutta la famiglia

Attività all'aperto

Per fare sport in compagnia e apprezzare la Città Giardino con amici e parenti.

  • Passeggiate Guidate

  • Visite ai Rifugi Antiaerei

  • Laboratori e attività per bambini

  • Tornei Basket e Ping Pong

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Running e ciclismo

La 2^ edizione di EcoRun Varese. Corse competitive e non in città e nei parchi di Varese.

  • Corsa 10k Competitiva FIDAL

  • Corsa 10k Non Competitiva

  • Corsa 5k Non Competitiva

  • Giro in Bicicletta

ISCRIVITI

Eventi e Musica

In una cornice di festa e di sport, elementi di forte aggregazione ed inclusione sociale.

  • Concerto musica classica

  • Gruppi giovanili musica live

  • Conferenza sport e alimentazione

  • Conferenza tutela dell'ambiente

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Madrina dell'evento:

Filippa Lagerback, presentatrice TV e Green Lover

Ospite d'onore:

Patrizia Majorca, figlia di Enzo

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Partner Tecnico

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Patrocini

Associazioni Partner

Media Partners

Charities che sosteniamo

ASBI

ASBI - Associazione Spina Bifida Italia ODV – è l’Associazione nazionale senza scopo di lucro che opera per prevenire la Spina Bifida e garantire una qualità di vita migliore alle persone con questa grave patologia e ai loro familiari. La Spina Bifida è una grave malformazione congenita che interessa la colonna vertebrale del nascituro ed il suo contenuto nervoso durante i primissimi mesi di gravidanza (in Italia una gravidanza (1) su 1.300).
Non è possibile guarire dalla Spina Bifida, ma molto si può fare per la sua prevenzione e per migliorare la qualità della vita delle persone affette da questa patologia.
Realizziamo i percorsi tattilo-plantari di accesso al 1^ Parco giochi inclusivo di Varese!

Centro Gulliver

La missione del Centro Gulliver, rappresentata dalla volontà di essere un polo di recupero per persone affette da dipendenze e di aiuto alle loro famiglie, comprende oggi anche la cura di malati psichiatrici; entrambe queste attività sono attuate attraverso l’utilizzo, l’adattamento e il rinnovamento costante della metodologia “Progetto Uomo” del CEIS di Roma. Questa evoluzione ha portato ad allargare progressivamente l’attenzione anche alla consulenza per la famiglia e la genitorialità, alla prevenzione, all’animazione e al tempo libero, come parte di un percorso di reale reinserimento sociale.
Oggi il Centro Gulliver non è più solo “comunità che cura” perché – attento alle nuove emergenze indotte anche dal coronavirus – è ora, e lo sarà ancora di più nell’immediato futuro, anche il luogo “dove la fragilità diventa forza”. Non fragilità ma vulnerabilità che, riconosciuta e accettata, diventa un valore aggiunto, un punto di ripartenza. Saremo sempre attenti, come in passato e se possibile ancora più oggi, alla cura delle persone meno fortunate, ma d’ora in avanti la nostra azione sarà rivolta anche e soprattutto ai giovani, a chi la pandemia ha brutalmente sottratto la primavera dei primi anni di vita, la gioiosità della scuola, la compagnia degli amici, la socializzazione dello sport, spesso confinandoli in spazi ristretti e non sempre favoriti dalla possibilità di usufruire dei vantaggi comunicazionali di internet e per questo ancora più discriminati. E’ stata, quindi, e lo sarà con maggior forza incentivata l’opera di forma-zione e prevenzione, potenziando l’azione del Consultorio, l’ascolto dei giovani, dei genitori e delle famiglie per aumentare la risposta alla richiesta di aiuto degli adolescenti, senza minimamente snaturare l’identità e la missione tipica del Gulliver e del Progetto Uomo. Ci piace avere una visione proattiva della nostra azione per fronteggiare i disagi, quelli antichi e quelli nuovi indotti dalla pandemia: abbiamo l’expertise, sappiamo riconoscere per tempo i sintomi. D’altro canto, più prevenzione oggi vuole dire meno cura domani.